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Paradontologia
Abbiamo
raggiunto l'osso... Siamo alle patologie che riguardano il paradonto (cioè
l'insieme dei tessuti di sostegno del dente).
Poiché la malattia paradontale è la causa principale della perdita dei denti
nell'adulto, cerchiamo di diagnosticarla al suo insorgere, prevenirla e
controllarla con cure adeguate fin dai suoi stadi più iniziali come la gengivite.
Tecnicamente rimuoviamo le cause della malattia utilizzando uno o più di uno
dei seguenti metodi:
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Detartrasi:
Rimozione della placca e del tartaro dai denti.
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Levigatura
delle radici:
Consiste nel
lisciare le superfici delle radici sotto le gengive, per permettere al tessuto
paradontale di aderirvi di nuovo e quindi guarire.
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Trattamento
dell'occlusione:
Consiste nel
molaggio delle superfici masticanti dei denti, nell'impedire movimenti dentali,
nel bloccaggio di eventuali elementi mobili, nell'utilizzo di apparecchi che
impediscono il digrignamento, nella correzione degli stress anormali della
bocca.
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Chirurgia
paradontale (effettuata
normalmente in anestesia locale):
Serve a correggere i difetti ossei
profondi (tasche) o a risanare zone in cui è ancora presente l'infezione.
Questi interventi creeranno un ambiente più accessibile allo spazzolino e ai
dispositivi interdentali. |
Gli
obbiettivi finali delle varie terapie sono due:
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Eliminazione
dell'infezione e risanamento dei tessuti.
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Creazione
di una situazione anatomica che permetta una facile ed ottimale igiene orale
quotidiana da parte del paziente.
Nei
pazienti con malattia paradontale l'incidenza di malattie cardiocircolatorie è
due-tre volte maggiore e nelle donne la percentuale di parto prematuro è di
sette-otto volte superiore. Nei fumatori l'incidenza di malattia paradontale è
doppia rispetto ai non fumatori.
Maggiori
dettagli sulla Malattia Paradontale.
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